martedì 30 ottobre 2018

AQUILA Istituto di Vigilanza: proclamato nuovo stato di agitazione.

Spett.le S.E. Sig. PREFETTO DI CHIETI
SEDE

Spett.le S.E. Sig. PREFETTO DI PESCARA
SEDE

Spett.le Aquila s.r.l.                                                                              
SEDE
                                                                                                                                   
E p.c.
Spett. ITL Chieti/Pescara
SEDE 

Spett.le Commissione di Garanzia
Sciopero Roma 
SEDE                                                                                                                                                                                   
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                
Oggetto: Proclamazione dello stato di agitazione del personale addetto alla vigilanza privata e
 del personale addetto al trasporto valori e richiesta esperimento procedura di conciliazione.
   
La scrivente OO.SS. U.N.A.L. Vigilanza Privata, in virtù del fatto che la Società  Aquila S.r.l. continua a non rispettare i più elementari diritti dei propri dipendenti, causando agli stessi e alle loro famiglie, problemi di natura addirittura esistenziali: proclama lo stato di agitazione di tutto il personale da noi rappresentato, ai sensi dell’art. 2, comma 2, della legge 146 del 12 giugno 1990, come modificata dalla legge 83/2000. Lo stato di agitazione è determinato da  problematiche negative che attualmente, e come in passato, riguardano il personale della Società Aquila S.r.l., operante nel settore particolarmente delicato della vigilanza privata e del trasporto valori, con particolare riferimento ai seguenti punti:
    1)    Sistematico mancato pagamento della retribuzione mensile così come prevede il C.C.N.L      
           vigente con relativo ritardo, tale da mettere letteralmente in gravissima difficoltà economica i  
           lavoratori e le loro famiglie:
    2)    Ai lavoratori non vengono consegnati gli statini mensili riferiti alle ore di servizio prestate,   
           negando loro la possibilità di verificare se la retribuzione corrisponde alla somma esatta da   
           avere:
    3)   Discriminazione dei lavoratori della sede abruzzese a favore di quelli della sede Molisana:
    4)   Mancato rispetto del C.C.N.L.:
    5)   Mancanza dei dispositivi di protezione individuali (D.P.I.) per numerosi dei servizi svolti:
    6)   Mancato versamento dei Fondi Previdenziali di Categoria (Fon.te)
    7)   Varie ed eventuali.

Si richiede, pertanto l’esperimento della procedura conciliativa prevista dalla citata legge. In attesa di un pronto e sollecito riscontro.

Distinti saluti                                                                                      

martedì 23 ottobre 2018

L'istituto di vigilanza Aquila in data odierna ha erogato lo stipendio di agosto

Ma nonostante ciò l'organizzazione sindacale UNAL di comune accordo con i vertici Sindacali Regionali e Provinciali dell'Abruzzo ha deciso di non revocare lo sciopero indetto per il 26 ottobre 2018 in quanto a tutt'oggi lo stipendio di settembre non è stato ancora erogato.

mercoledì 3 ottobre 2018

Istituto di vigilanza privata "AQUILA": ATTIVATA la procedura di raffreddamento per il mancato pagamento della retribuzione di agosto (e gli altri sindacati) stanno a guardare.

Spett. le
                                                                                                                       Istituto di vigilanza privata                                                                                                          Aquila s.r.l.              
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Spett. le
                                                                                          Ufficio Territoriale del Governo di Chieti

                                                                                                                                                   Spett. le
Questura di Chieti  
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Spett. le
                                                                                      Commissione di Garanzia e Sciopero Roma

ù                                                                                                                      Spett.le Direzione Terr.  del Lavoro di  Chieti   
                                                                                                                                    

                                                                                                                                                           
Oggetto: attivazione procedura di raffreddamento e conciliazione ai sensi della legge 146/90 e successive modifiche e integrazioni
   
       A seguito della mancata corresponsione della mensilità del mese di agosto 2018

Preso atto che l’Istituto di vigilanza privata “Aquila” con sede operativa in Pescara,  Via Tiburtina Valeria, 287, e con sede legale in Ortona (Ch) in Via Civiltà del Lavoro, 5, non ha ancora provveduto alla corresponsione delle spettanze del mese di agosto c.a., e per tale problematica la scrivente O.S. ha inviato in data 02.10.2018 una comunicazione a mezzo p.e.c. in cui si chiedeva alla società, la data in cui avrebbe retribuito la mensilità, ma purtroppo la stessa non ha inviato alcuna notizia in merito, dimostrando con questo suo comportamento di non avere alcuna considerazione per i lavoratori.

 Considerato che la mancata corresponsione della mensilità, ha creato un forte disagio economico, ai lavoratori che rivendicano un loro diritto sancito dal C.C.N.L.. e che la “prassi” attuata dalla società “Aquila” di retribuire con notevoli ritardi le spettanze non è più sopportabile dai lavoratori, ai quali vengono a mancare i mezzi per soddisfare in primis le esigenze alimentari dei propri nuclei familiari.
                    
Pertanto così come previsto dalla Commissione di Garanzia sull’attuazione della Legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali, Settore Istituti di vigilanza art. 2, questa O. S. ha avviato la procedura di “raffreddamento e conciliazione” che si intenderà espletata trascorsi tre giorni.                


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Con questa stessa comunicazione la scrivente chiede all’Ufficio Territoriale del Governo una convocazione per un incontro in sede Istituzionale, con la proprietà dell’istituto, entro i termini della presente procedura.
                                  Distinti saluti  

martedì 18 settembre 2018

Nuova forma di associazione all’UNAL VIGILANZA PRIVATA. in vigore dal 20 settembre 2018

A seguito delle numerosissime richieste, oltre alla tradizionale forma di adesione al Sindacato,  ( iscrizione a mezzo delega con invio della stessa al datore di lavoro) abbiamo istituito la seguente forma di associazione all’UNAL, che consiste con la sottoscrizione della delega, senza che questa venga inviata al datore di lavoro, questo perché numerosi lavoratori della vigilanza ci hanno chiesto di iscriversi al sindacato, ma di non inviare la delega al datore di lavoro per loro motivi, e che volevano aderire al Sindacato per ricevere tutti i tipi di assistenza ove ne avessero necessità.
Quindi portiamo a conoscenza dei lavoratori della vigilanza che dal 20 settembre 2018 sarà possibile aderire all’UNAL anche sotto quest’altra forma di associazione.

mercoledì 12 settembre 2018

NOVITÀ SUL PORTO D’ARMI SI TORNA ALLE CERTIFICAZIONI SANITARIE SEMPLIFICATE

Il 14 settembre entra in vigore un decreto che sbloccherà la procedura semplificata per il rilascio delle certificazioni sanitarie per il riconoscimento del porto d’armi.

Il nodo normativo, creatosi a seguito del ricorso al Tar dellaregione Lazio, negli ultimi anni ha reso molto più difficile la procedura per il rilascio della certificazione medica utile al rilascio e al rinnovo Con questo nuovo decreto legge, portato avanti dalle diverse associazioni di categoria tramite l’interessamento della senatrice Anna Cinzia Bonfrisco e del sottosegretario Nicola Molteni (entrambi della Lega), tutto tornerà come prima.
porto d'armiI medici legali potranno tornare di nuovo a rilasciare le certificazioni sanitarie per il rilascio del porto d’armi, anche al di fuori delle strutture medico sanitarie in cui svolgono servizio.
Buone notizie quindi per i cacciatori, ma anche per le agenzie di vigilanza private, che con il ricorso al Tar erano stati penalizzati sia sul piano burocratico, più lungo e complicato, ma anche su quello economico.
L’interesse della senatrice Bonfrisco per la risoluzione di questo nodo burocratico è sorto soprattutto per non ritrovarsi con un’emergenza sicurezza in tutte quelle postazioni sensibili come ospedali, aeroporti, stazioni e tribunali. Con la vecchia procedura, infatti, le Asl faticavano a rilasciare le certificazioni sanitarie necessarie, e di conseguenza anche i rilasci del porto d’armi era più lento, costoso e macchinoso.
http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2018/09/08/18G00127/sg

martedì 17 luglio 2018

Erogata la mensilità di maggio alle gpg dell'Istituto di vigilanza Aquila

e nel contempo codesta sigla sindacale ha  comunicato allo stesso Istituto di vigilanza, che se entro venerdì 20 luglio non verrà corrisposta la 14esima mensilità 2018, verrà attivata una nuova procedura di raffreddamento e di conciliazione.

La Segreteria Nazionale

La segreteria Regionale

La Segreteria Provinciale

lunedì 9 luglio 2018