mercoledì 10 ottobre 2018
lunedì 8 ottobre 2018
PROCLAMATO LO SCIOPERO nei confronti dell’Istituto di vigilanza “AQUILA” srl con sede a Ortona (CH) per la mancata retribuzione del mese di agosto 2018
Lo sciopero proclamato dall'UNAL
si effettuerà dalle ore 06,00 del 26 ottobre 2018
alle ore 06,00 del 27 ottobre 2018
mercoledì 3 ottobre 2018
Istituto di vigilanza privata "AQUILA": ATTIVATA la procedura di raffreddamento per il mancato pagamento della retribuzione di agosto (e gli altri sindacati) stanno a guardare.
Spett. le
Istituto di vigilanza privata Aquila s.r.l.
Spett. le
Ufficio Territoriale del Governo di Chieti
Spett. le
Questura di Chieti
Spett. le
Commissione di Garanzia e Sciopero Roma
ù Spett.le Direzione Terr. del Lavoro di Chieti
Oggetto: attivazione procedura di raffreddamento e conciliazione ai sensi della legge 146/90 e successive modifiche e integrazioni
A seguito della mancata corresponsione della mensilità del mese di agosto 2018
Preso atto che l’Istituto di vigilanza privata “Aquila” con sede operativa in Pescara, Via Tiburtina Valeria, 287, e con sede legale in Ortona (Ch) in Via Civiltà del Lavoro, 5, non ha ancora provveduto alla corresponsione delle spettanze del mese di agosto c.a., e per tale problematica la scrivente O.S. ha inviato in data 02.10.2018 una comunicazione a mezzo p.e.c. in cui si chiedeva alla società, la data in cui avrebbe retribuito la mensilità, ma purtroppo la stessa non ha inviato alcuna notizia in merito, dimostrando con questo suo comportamento di non avere alcuna considerazione per i lavoratori.
Considerato che la mancata corresponsione della mensilità, ha creato un forte disagio economico, ai lavoratori che rivendicano un loro diritto sancito dal C.C.N.L.. e che la “prassi” attuata dalla società “Aquila” di retribuire con notevoli ritardi le spettanze non è più sopportabile dai lavoratori, ai quali vengono a mancare i mezzi per soddisfare in primis le esigenze alimentari dei propri nuclei familiari.
Pertanto così come previsto dalla Commissione di Garanzia sull’attuazione della Legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali, Settore Istituti di vigilanza art. 2, questa O. S. ha avviato la procedura di “raffreddamento e conciliazione” che si intenderà espletata trascorsi tre giorni.
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Con questa stessa comunicazione la scrivente chiede all’Ufficio Territoriale del Governo una convocazione per un incontro in sede Istituzionale, con la proprietà dell’istituto, entro i termini della presente procedura.
Distinti saluti
martedì 18 settembre 2018
Nuova forma di associazione all’UNAL VIGILANZA PRIVATA. in vigore dal 20 settembre 2018
A seguito delle numerosissime richieste, oltre alla tradizionale forma di adesione al Sindacato, ( iscrizione a mezzo delega con invio della stessa al datore di lavoro) abbiamo istituito la seguente forma di associazione all’UNAL, che consiste con la sottoscrizione della delega, senza che questa venga inviata al datore di lavoro, questo perché numerosi lavoratori della vigilanza ci hanno chiesto di iscriversi al sindacato, ma di non inviare la delega al datore di lavoro per loro motivi, e che volevano aderire al Sindacato per ricevere tutti i tipi di assistenza ove ne avessero necessità.
Quindi portiamo a conoscenza dei lavoratori della vigilanza che dal 20 settembre 2018 sarà possibile aderire all’UNAL anche sotto quest’altra forma di associazione.
mercoledì 12 settembre 2018
NOVITÀ SUL PORTO D’ARMI SI TORNA ALLE CERTIFICAZIONI SANITARIE SEMPLIFICATE
Il 14 settembre entra in vigore un decreto che sbloccherà la procedura semplificata per il rilascio delle certificazioni sanitarie per il riconoscimento del porto d’armi.
Il nodo normativo, creatosi a seguito del ricorso al Tar dellaregione Lazio, negli ultimi anni ha reso molto più difficile la procedura per il rilascio della certificazione medica utile al rilascio e al rinnovo Con questo nuovo decreto legge, portato avanti dalle diverse associazioni di categoria tramite l’interessamento della senatrice Anna Cinzia Bonfrisco e del sottosegretario Nicola Molteni (entrambi della Lega), tutto tornerà come prima.
I medici legali potranno tornare di nuovo a rilasciare le certificazioni sanitarie per il rilascio del porto d’armi, anche al di fuori delle strutture medico sanitarie in cui svolgono servizio.
Buone notizie quindi per i cacciatori, ma anche per le agenzie di vigilanza private, che con il ricorso al Tar erano stati penalizzati sia sul piano burocratico, più lungo e complicato, ma anche su quello economico.
L’interesse della senatrice Bonfrisco per la risoluzione di questo nodo burocratico è sorto soprattutto per non ritrovarsi con un’emergenza sicurezza in tutte quelle postazioni sensibili come ospedali, aeroporti, stazioni e tribunali. Con la vecchia procedura, infatti, le Asl faticavano a rilasciare le certificazioni sanitarie necessarie, e di conseguenza anche i rilasci del porto d’armi era più lento, costoso e macchinoso.
http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2018/09/08/18G00127/sg
martedì 17 luglio 2018
Erogata la mensilità di maggio alle gpg dell'Istituto di vigilanza Aquila
e nel contempo codesta sigla sindacale ha comunicato allo stesso Istituto di vigilanza, che se entro venerdì 20 luglio non verrà corrisposta la 14esima mensilità 2018, verrà attivata una nuova procedura di raffreddamento e di conciliazione.
La Segreteria Nazionale
La segreteria Regionale
La Segreteria Provinciale
La Segreteria Nazionale
La segreteria Regionale
La Segreteria Provinciale
lunedì 9 luglio 2018
Istituto di vigilanza "Aquila":Attivata nei suoi confronti la Procedura di Raffreddamento e di conciliazione ai sensi della Legge 146/90
Per la mancata corresponsione della mensilità del mese di maggio 2018
Il Segretario Nazionale dell'UNAL Francesco Pellegrino
mercoledì 2 maggio 2018
mercoledì 4 aprile 2018
mercoledì 14 febbraio 2018
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