martedì 18 marzo 2014

Vigilanza Privata: arrivano gli arretrati economici del nuovo C.C.N.L.

Il Contratto nazionale di settore è tornato ad essere unico, rimaneva in sospeso la parte economica risolta con il documento che pubblichiamo qui. L’una tantum – 450,00 euro per il quarto livello ,verrà erogata in tre trance, maggio 2014, maggio 2015 e novembre 2015. L’aumento complessivo – 60,00 euro per il quarto livello – rimane invariato e suddiviso in tre … Continua a leggere →

lunedì 3 marzo 2014

Forze di polizia e istituti di vigilanza Oggi il protocollo

PESCARA. Il prefetto Vincenzo D’Antuono, i sindaci di Pescara, Spoltore e Città Sant’Angelo, il commissario straordinario di Montesilvano e i titolari di alcuni degli istituti di vigilanza operanti...

PESCARA. Il prefetto Vincenzo D’Antuono, i sindaci di Pescara, Spoltore e Città Sant’Angelo, il commissario straordinario di Montesilvano e i titolari di alcuni degli istituti di vigilanza operanti nel Pescarese (Ivri, Scortialia, Italpol, Daga Security, Vigilantes Group, Coopservice, Federalpol, Aquila) alla presenza dei vertici delle forze di polizia rinnoveranno oggi alle 10,30 in prefettura il protocollo d’intesa «Mille occhi sulla città». L’accordo prevede la collaborazione per un monitoraggio costante delle aree urbane attraverso le segnalazioni che confluiranno alle sale operative di questura, comando provinciale dei carabinieri e delle polizie municipali. Le segnalazioni potranno riguardare bambini e anziani in difficoltà, mezzi e persone sospette e ostacoli sulle vie di comunicazione.

lunedì 3 febbraio 2014

L'UNAL PROCLAMA L' ENNESIMO SCIOPERO ALL'ISTITUTO DI VIGILANZA "AQUILA" PER LA SEDE DI PESCARA

LE SEGRETERIE NAZIONALE REGIONALE E PROVINCIALE DI PESCARA PROCLAMANO LO SCIOPERO DI 24 ORE ALL’ISTITUTO DI VIGILANZA PRIVATA “AQUILA” DI ORTONA (CH) CHE INTERESSERA’ I LAVORATORI DELLA SEDE  DI PESCARA, PER VENERDI’ 14 FEBBRAIO 2014.
LE GUARDIE PARTICOLARI GIURATE DELL’ ISTITUTO “AQUILA” SI ASTERRANNO DAL LAVORO, DALLE ORE 06.00 DI VENERDI’ 14 FEBBRAIO 2014. ALLE ORE 06.00 DI SABATO 15 FEBBRAIO 2014.

A SEGUITO DELLA MANCATA CORRESPONSIONE DELLA RETRIBUZIONE DEL MESE DI DICEMBRE 2013
  
PER IL RISPETTO DI TE STESSO E DEI TUOI DIRITTI                      

                                ADERISCI

giovedì 30 gennaio 2014

Attivata la Procedura di Raffreddamento e Conciliazione, nei confronti dell'Istituto di vigilanza "AQUILA" con sede legale a Ortona (CH) e richiesto incontro alla Prefettura entro i termini (tre gg.) della Procedura

A firma del Segretario Generale, in quanto ad oggi, non ha retribuito gli stipendi di dicembre 2013 ai propri dipendenti.

E se entro tre giorni cosi come previsto dalla normativa sugli scioperi, la società "AQUILA" non salderà le spettanze di dicembre codesta O.S. proclamerà lo sciopero per le sedi di Pescara e L'Aquila.

Le  Segreterie Regionale e  Provinciale UNAL 

mercoledì 15 gennaio 2014

ORARIO DI LAVORO E RIPOSO SETTIMANALE - NUOVE MAXI SANZIONI

Dal 24 dicembre scorso sono in vigore le nuove maxi sanzioni in materia di orario di lavoro e di riposo settimanale.
Il decreto legge n. 145/2013, allo scopo di rafforzare l’attività di contrasto al lavoro sommerso e irregolare e di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro, ha infatti aumentato significativamente – addirittura, in alcuni casi, fino a 10 volte – gli importi delle sanzioni amministrative previste a carico dei datori di lavoro inadempienti.
Come noto, la legge stabilisce che l’orario di lavoro non deve superare le 48 ore in 7 giorni (rilevabili come media) e il lavoratore deve riposare almeno 24 ore consecutive ogni 7 giorni. In caso di violazione, è prevista una sanzione amministrativa pari a:
  • da 1.000 a 7.500 euro (prima variava tra 100 e 750 euro);
  • da 4.000 a 15.000 euro nel caso in cui la violazione si riferisca a più di 5 lavoratori o si sia verificata in almeno 3 periodi che l’azienda usa per rilevare la media dell’orario di lavoro effettuato dai dipendenti;
  • da 10.000 a 50.000 euro nel caso in cui la violazione si riferisca a più di 10 lavoratori e interessi almeno 5 periodi di riferimento (in questo caso, non è ammesso il pagamento in misura ridotta).
Il periodo di riposo consecutivo può essere calcolato come media in un periodo non superiore a 14 giorni.
Il periodo di riferimento in cui va rilevata l'eventuale violazione, invece, può essere di 4, 6 o 12 mesi.
Con riferimento al riposo giornaliero, che per legge deve essere pari a 11 ore consecutive ogni 24 ore, in caso di violazione è prevista una sanzione amministrativa pari a:
  • da 500 a 1.500 euro;
  • da 3.000 a 10.000 euro nel caso in cui la violazione si riferisca a più di 5 lavoratori o si sia verificata in almeno 3 periodi di 24 ore;
  • da 9.000 a 15.000 euro nel caso in cui la violazione si riferisca a più di 10 lavoratori o interessi almeno 5 periodi di 24 ore (in questo caso, non è ammesso il pagamento in misura ridotta).
Infine, aumentano del 30% le sanzioni previste per il lavoro in nero: ferma restando la sanzione per la mancata interruzione del rapporto di lavoro (che resta invariata), si applica una sanzione amministrativa da 1.950 a 15.600 euro (prima da 1.500 a 12.000) per ciascun lavoratore irregolare, maggiorata di 195 euro (da 150) per ogni giornata di lavoro effettivo.
In aumento anche la sanzione prevista per i lavoratori in nerosuccessivamente regolarizzati: la sanzione amministrativa va da 1.300 a 10.400 euro per ciascun lavoratore irregolare, maggiorata di 39 euro per ogni giornata di lavoro irregolare. Inoltre, è impossibile applicare la diffida.
Sanzione amministrativa in aumento del 30% anche per il datore di lavoro che incorra nella sospensione dell'attività per lavoro irregolare o per gravi e reiterate violazioni in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro, per cui è previsto il pagamento di una somma aggiuntiva pari, rispettivamente, a 1.950 e 3.250 euro.

giovedì 5 dicembre 2013

Incontro in Prefettura a Chieti per il giorno 10 dicembre per la vertenza contro l'istituto di vigilanza "Aquila"

La Prefettura di Chieti in data odierna ci ha inviato una nota in cui ha seguito della nostra attivazione della procedura di raffreddamento e conciliazione nei confronti dell'istituto di vigilanza "Aquila" in seguito alla mancata corresponsione delle retribuzioni di ottobre, convoca codesta Organizzazione Sindacale congiuntamente alla proprietà dell'istituto, proprio per discutere delle problematiche di cui una la più importante si riferisce al puntuale ritardo del pagamento delle retribuzioni.

La segreteria Regionale Unal  Abruzzo

lunedì 2 dicembre 2013

Attivata la Procedura di Raffreddamento e Conciliazione, nei confronti dell'Istituto di vigilanza "AQUILA" con sede legale a Ortona (CH) e richiesto incontro alla Prefettura entro i termini (tre gg.) della Procedura

A firma del Segretario Generale, in quanto ad oggi, non ha retribuito gli stipendi di ottobre ai propri dipendenti.
E se entro tre giorni cosi come previsto dalla normativa sugli scioperi, la società "AQUILA" non salderà le spettanze di ottobre, codesta O.S. proclamerà lo sciopero per le sedi di Pescara e L'Aquila.

Le  Segreterie Regionale e  Provinciale UNAL 

venerdì 15 novembre 2013

L' Istituto di vigilanza "AQUILA" ha retribuito gli stipendi di settembre:

Conseguentemente codesta O.S. sospende lo stato di agitazione, indetto con l'attivazione della Procedura di Raffreddamento e conciliazione.

Segreteria UNAL vigilanza privata

lunedì 11 novembre 2013

Attivata la Procedura di Raffreddamento e Conciliazione, nei confronti dell'Istituto di vigilanza "AQUILA" con sede legale a Ortona (CH) e richiesto incontro alla Prefettura entro i termini (tre gg.) della Procedura

A firma del Segretario Generale, in quanto ad oggi, non ha retribuito gli stipendi di settembre ai propri dipendenti.
E se entro tre giorni cosi come previsto dalla normativa sugli scioperi, la società "AQUILA" non salderà le spettanze di settembre, codesta O.S. proclamerà lo sciopero per le sedi di Pescara e L'Aquila.

Le  Segreterie Regionale e  Provinciale UNAL